
Momento centrale — 30/45 minuti
Lo spettacolo come punto più alto della serata. Servono un microfono e l'audio della sala: nessun allestimento, nessun tempo di montaggio.
su richiesta
Il mentalismo funziona sul pubblico aziendale per una ragione precisa: non chiede di credere a niente. Non ci sono trucchi da smascherare, c'è una serie di intuizioni che non dovrebbero essere possibili — e una sala di adulti che passa la mezz'ora successiva a discuterne. Matteo Cammisa lavora da Milano, da maggio a dicembre. Da 2.500 €.
Un pubblico aziendale è composto da adulti che sono lì per lavoro e che hanno visto abbastanza intrattenimento da essere prudenti. Davanti a un numero di magia classica la reazione tipica non è meraviglia: è la ricerca del metodo, spesso ad alta voce, spesso dal tavolo in fondo. È una dinamica che chiunque abbia organizzato una cena aziendale riconosce.
Il mentalismo sposta il terreno. Non c'è un oggetto da controllare: c'è una persona della sala che pensa a qualcosa, e qualcuno che arriva a saperlo. La domanda che resta non è «come ha fatto» ma «come faceva a sapere» — e quella domanda non si risolve al tavolo, si porta a casa. È il motivo per cui, il lunedì, se ne parla ancora.
L'altro vantaggio è di formato. Il mentalismo si adatta: quindici minuti fra due interventi, mezz'ora come momento centrale della cena, oppure una presenza fra i tavoli che non richiede palco. Un programma aziendale è già pieno, e un intrattenimento che pretende di riorganizzarlo di solito viene tagliato.


Lo spettacolo come punto più alto della serata. Servono un microfono e l'audio della sala: nessun allestimento, nessun tempo di montaggio.
su richiesta

Fra due momenti del programma, o fra le portate. La stessa idea, concentrata, quando l'agenda non lascia spazio.
su richiesta

All'arrivo e durante la cena, senza fermare nulla. Il formato giusto quando l'obiettivo è far parlare persone di reparti diversi.
da 2.500 €
Matteo Cammisa è membro del Magic Circle di Londra e della FISM, la federazione internazionale del settore, oltre che della Society of American Magicians. Sono le uniche credenziali verificabili di questo mestiere, e per chi deve scegliere un fornitore senza averlo mai visto contano più di qualsiasi descrizione.
Oltre vent'anni di lavoro, più di 500 eventi in oltre 30 Paesi, e una base a Milano da maggio a dicembre: significa che per un evento nel Nord Italia non si sta ingaggiando un artista in trasferta. Ha lavorato anche agli eventi della settimana di gara della Formula 1, compreso il Gran Premio d'Italia.
Il mago lavora su oggetti — carte, monete, oggetti degli ospiti — e la domanda che lascia è «come ha fatto». Il mentalista lavora su pensieri, scelte e previsioni, e la domanda che lascia è «come faceva a saperlo». Su un pubblico aziendale adulto la seconda tiene più a lungo, perché non si risolve guardando meglio.
Il momento centrale dura fra 30 e 45 minuti. Esiste una versione breve da 15/20 minuti da inserire fra due interventi del programma. La presenza fra i tavoli è invece continuativa e copre l'arrivo e la cena.
Un microfono e l'impianto audio che la sala usa già per i discorsi. Niente palco dedicato, niente luci speciali, niente montaggio: è pensato per entrare in un programma serrato senza spostarlo.
Sì. Matteo lavora in italiano, inglese e ungherese, e sulle convention con partecipanti da più Paesi è spesso la ragione della scelta.
Le proposte partono da 2.500 € e dipendono da formato, durata e luogo. La proposta scritta arriva entro 24 ore con il prezzo indicato, senza passaggi intermedi.
Scrivi data, luogo e numero di ospiti. La proposta arriva entro 24 ore, con il prezzo già indicato.
Preferisci scrivere su WhatsApp? +36 20 498 4476